Sistema britannico di rilevamento dei droni visto in funzione in Ucraina

Sistema di rilevamento dei droni britannico in funzione in Ucraina
Sistema di rilevamento dei droni britannico in funzione in Ucraina (Foto: Forza Aerea Ucraina)

Un sistema di difesa aerea a corto raggio britannico è entrato in servizio nel 156° Reggimento di Missili di Difesa Aerea dell’Ucraina.

Secondo un rapporto di Defence Blog, il sistema Terrahawk Paladin, montato su un telaio MAN HX, è stato progettato per contrastare le minacce aeree senza pilota che continuano a prendere di mira le infrastrutture militari e civili ucraine.

Lo scopo principale del Paladin è rilevare e abbattere i veicoli aerei senza pilota (UAV) utilizzando un cannone Mark 44 Bushmaster II da 30 mm, un radar di sorveglianza a 360 gradi, un sistema di puntamento elettro-ottico e un canale di visione notturna per i combattimenti in condizioni di scarsa visibilità.

La piattaforma è completamente autonoma, il che consente al sistema di rispondere rapidamente con un intervento minimo da parte dell’equipaggio ed è dotato di sensori integrati per rilevare, tracciare e attaccare obiettivi aerei, terrestri e marittimi a corto raggio.

Le immagini del veicolo in funzione in Ucraina mostrano schermi protettivi aggiuntivi installati attorno al radar, una modifica probabilmente destinata a proteggere i sensori essenziali per la missione dai danni causati da attacchi di droni o da eventi di frammentazione.

Il sistema fa parte di una crescente gamma di sistemi di difesa aerea e contro i droni a corto raggio forniti all’Ucraina per rispondere alla crescente minaccia dei droni russi, tra cui Shaheds, Lancets e piccole piattaforme di ricognizione.

I governi e i produttori occidentali hanno accelerato la consegna di sistemi d’arma mobili, stazioni di armi guidate da radar e piattaforme di guerra elettronica per aiutare l’Ucraina a disperdere la sua rete di difesa aerea e proteggere siti critici dalle minacce a bassa quota.

Foto: Forza Aerea Ucraina. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale.

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